Abbiamo raccolto meno punti di quelli che meritavamo, ma le prestazioni sono sempre state buone

Giovanni Damaso: “Con lo staff siamo sulla stessa lunghezza d’onda. I ragazzi sono cresciuti sotto tutti i punti di vista”

Vice allenatore della squadra Allievi e Sangiustese doc, abbiamo raccolto le impressioni di Giovanni Damaso sulla sua nuova esperienza.

Dopo qualche anno di pausa nel mondo del calcio a 5, dopo le esperienze da giocatore nel nazionale in serie B e nel regionale, cosa ti ha convinto ad iniziare la tua nuova carriera da allenatore come vice della squadra Allievi?
Sono tornato da qualche anno in veste ufficiale, ma in realtà sono sempre stato nell’orbita San Giusto fin dal primo giorno della creazione della squadra nei campionati amatoriali quando eravamo solo un gruppo di amici che giocavano per puro divertimento, fino ad oggi che la Società è diventata una delle più belle realtà del panorama toscano. Non c’è stato bisogno di convincermi, è bastato avermi proposto il ruolo di cui la Società aveva bisogno in quel momento e per me è stato un piacere accettare la proposta fatta da un amico prima ancora che un D.G.

Stai collaborando con mister Cioni e sei coadiuvato da Luca Volpi e Giancarlo Zagabria. Uno staff di amici, ma anche molto competente. Come ti sei trovato con loro e con la Società?
Esatto, uno staff di amici. Con Luca e Zag ci conosciamo ormai da una quindicina di anni e sappiamo cosa significa essere di San Giusto e lottare per questa maglia. E’ un’esperienza nuova per tutti noi, ma già partire con una base solida come l’amicizia che ci lega è stato un trampolino di lancio per buttarsi senza pensieri in questa avventura. Andrea è entrato a far parte della “famiglia” in maniera perfetta e con tanta voglia di fare, rivelandosi oltre che una persona competente, un ragazzo umile che ha capito subito il nostro spirito. Siamo uno staff affiatato che viaggia sulla stessa lunghezza d’onda. Ci confrontiamo spesso sulle varie tematiche e problematiche che vengono fuori durante la settimana e tutti insieme cerchiamo le soluzioni migliori per la squadra.

Purtroppo i risultati non sempre arrivano, ma quando accade l’entusiamo va alle stelle. Quanto ti ha coinvolto questa nuova esperienza? Vedi dei ragazzi che possono ambire a raggiungere le categorie superiori?
Purtroppo i risultati non sempre sono stati positivi, nonostante siano state quasi tutte delle buone prestazioni, raccogliamo più complimenti che punti. Paghiamo delle ingenuità in alcuni momenti delle partite che sono figlie dell’inesperienza che hanno questi ragazzi. La maggior parte di loro è alla prima esperienza in questo sport quindi è fisiologico che passino attraverso degli errori, a quest’età ben vengano gli errori. Se il ragazzo è intelligente l’errore stesso può trasformarsi in un insegnamento per crescere. Personalmente è un’esperienza straordinaria che non pensavo potesse coinvolgermi così tanto, cerco di trasmettere a questi ragazzi tutto quello che mi è stato insegnato negli anni dai vari allenatori che ho avuto. I ragazzi sono cresciuti sotto tutti i punti di vista, se ripenso a quando siamo partiti a settembre, credo che possiamo essere orgogliosi del lavoro che abbiamo fatto. Nonostante le tante sconfitte, una delle vittorie più importanti per me, è l’aver creato un gruppo fantastico, siamo partiti in 15 ragazzi siamo ancora in 15, agli allenamenti sempre tutti presenti anche chi la domenica trova meno spazio. È difficile prevedere il futuro ma senza guardare troppo in là, la nostra speranza e il nostro obiettivo è far sì che questi ragazzi siano pronti e siano protagonisti nel prossimo campionato juniores, poi gli auguro un giorno di indossare con orgoglio la maglia della prima squadra del San Giusto.

Grazie Giovanni e complimenti per il grande lavoro che state facendo con i ragazzi e in bocca al lupo per il finale di campionato.

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